L’artista parte dal romanzo Cel mai iubit dintre pămȃnteni (Il più amato tra i terrestri) di Marin Preda attraversato da una domanda: cosa resta dell’essere umano quando tutto ciò che lo circonda tenta di sottrargli la libertà — la politica, la storia, il mito stesso del progresso?
La mostra nasce quindi in un incrocio tra memoria, amore per la propria terra ed esigenza di essere nel mondo.
A cura di Irene Biolchini.
Ingresso libero. Anche con prenotazione.
Info: 011 8124460 – info@simondi.gallery
Per maggiori informazioni visita il sito di Simondi Gallery .
