La quattordicesima edizione si presenta con un titolo che è già un manifesto programmatico: “The future is here, right now!”. Un’esortazione a vivere il futuro non come qualcosa da attendere, ma come uno spazio da abitare, attraversare e trasformare. Le giovani gallerie e gli spazi non profit protagonisti della fiera rappresentano infatti il cuore pulsante di una scena artistica in grado di anticipare — o reinventare — il sistema dell’arte di domani.
Gli spazi dell’ITCILO — il Centro Internazionale di Formazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, ospitano gallerie emergenti, realtà indipendenti e progetti transdisciplinari che animano l’area con installazioni site-specific, performance immersive, sculture che riflettono sul tempo e pratiche artistiche orientate alla rigenerazione collettiva.
Per quattro giorni, la Palazzina dell’ITCILO e i suoi spazi condivisi — dall’arena centrale alla caffetteria — si trasformeranno in un luogo di confronto e dialogo interculturale, riaffermando l’arte come linguaggio universale e strumento di connessione. L’evento rientra nel palinsesto cittadino della settimana dell’arte contemporanea .
The Others Art Fair 2025 conferma così il percorso tracciato dal 2019 sotto la direzione artistica di Lorenzo Bruni, consolidandosi come più di una semplice fiera: una piattaforma di incontro e sperimentazione, un ecosistema relazionale che mette al centro immaginazione, simbiosi e rigenerazione.
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