Se la pittura è un atto di conoscenza, in Capozzi coincide con un punto critico: quello in cui lo sguardo smette di registrare e comincia a generare. Tra Torino e Palma de Majorca, la sua ricerca si offre come un racconto per stratificazioni, in cui ciò che appare — un interno domestico, una figura, un frammento narrativo — vale soprattutto come soglia.
Una selezione di opere sarà anche in esposizione presso: OCULARIUM Torino, Via Mazzini 52, Torino
Ingresso libero. Senza prenotazione.
Info: info@metroquadroarte.com
Sito Metroquadroarte
