La mostra riunisce un nuovo corpus di opere in cui la pittura si configura come un dispositivo di trasformazione
dell’immagine. Le opere nascono dalla rielaborazione di un vasto archivio personale. le figure che abitano
i dipinti si allontanano progressivamente dalle loro origini per entrare in una dimensione instabile, dove memoria individuale e patrimonio iconografico condiviso finiscono per sovrapporsi e contaminarsi reciprocamente.
Ingresso libero. Senza prenotazione.
Info e contatti: info@lucegallery.com
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