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 ria-della-gioielleria-piemontese/
SUMMARY:Quello che non c'è... della storia della gioielleria piemontese
DESCRIPTION:\nL’edizione 2026 di propone una riflessione su ciò che la s
 toria ha perduto\, dimenticato o lasciato incompleto\, invitando il pubbli
 co a esplorare il significato delle assenze attraverso la ricerca archivis
 tica e l’interpretazione storica.\n\n\n\nTra le vicende che riemergono d
 al passato vi è quella\, poco conosciuta ma estremamente affascinante\, d
 ella tradizione della gioielleria torinese. A partire dal Seicento\, nella
  capitale sabauda prende forma l’Università degli Orafi e Argentieri\, 
 istituzione che per oltre due secoli rappresenta un punto di riferimento n
 ella formazione di artigiani e maestri dell’intaglio\, attirando apprend
 isti anche oltre i confini piemontesi.\n\n\n\nEmblematica è la figura di 
 Antoine Caire Morand\, originario di Briançon e vissuto tra la fine del S
 ettecento e l’inizio dell’Ottocento. La sua vicenda personale diventa 
 il simbolo di come frammenti di memoria\, documenti dispersi e tracce inco
 mplete possano ancora oggi restituire uno sguardo prezioso sull’arte del
 la gioielleria e dell’intaglio in Piemonte.\n\n\n\nLa ricostruzione dell
 a sua storia è stata possibile grazie all’incrocio di fonti archivistic
 he e bibliografiche\, tra cui numerosi documenti conservati presso l’Arc
 hivio Storico della Città di Torino\, che hanno permesso di riportare all
 a luce aspetti dimenticati della sua attività.\n\n\n\nRestano tuttavia an
 cora molti interrogativi aperti: dalla collocazione attuale delle sue oper
 e alle tecniche di lavorazione apprese tra Torino e l’estero\, fino al c
 ontributo che il suo lavoro potrebbe aver avuto nello sviluppo delle conos
 cenze scientifiche e mineralogiche dell’epoca.\n\n\n\nProprio tra ciò c
 he è andato perduto e ciò che gli archivi hanno conservato solo parzialm
 ente\, emerge il ritratto di un personaggio capace di inserirsi in un mome
 nto storico in cui arte orafa e mineralogia stavano progressivamente defin
 endo una propria identità autonoma.\n\n\n\nL’incontro divulgativo sarà
  condotto da Alessio Sillo\, docente di Scienze Naturali del Liceo Charles
  Darwin di Rivoli e autore di un recente studio dedicato all’argomento p
 ubblicato sulla rivista del Centro Studi Piemontesi. Insieme a lui interve
 rranno anche alcuni studenti dell’indirizzo Scienze Applicate\, che pres
 enteranno approfondimenti e contributi di carattere scientifico.\n\n\n\n\n
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