Ultimo e sorprendente capitolo della ricerca dell’artista: “Pottery Invaders”. La mostra non è una rottura con il passato, ma la naturale e ironica evoluzione di un percorso artistico da sempre incentrato sulla memoria della materia, sulla sostenibilità e sulla riscoperta poetica della quotidianità.
Ingresso libero. Senza prenotazione.
Per maggiori informazioni visita il sito della galleria Febo e Dafne .
