Dal 15 maggio al 19 ottobre 2025, il PAV – Parco Arte Vivente di Torino ospita la mostra personale “Seeds of Time” dell’artista statunitense Alan Sonfist, figura pionieristica della Land Art e della Earth Art. L’esposizione, che si inserisce nel programma di Exposed – Torino Foto Festival 2025 , celebra un autore che ha profondamente influenzato il rapporto tra arte contemporanea e tematiche ambientali.
Il percorso espositivo si concentra sugli anni Sessanta e Settanta, ripercorrendo le fasi iniziali della ricerca artistica di Sonfist attraverso un ricco corpus di fotografie, filmati e materiali d’archivio. In questi decenni cruciali, l’artista ha sviluppato un linguaggio visivo radicale e anticipatore, con una visione ecologica che oggi risuona con rinnovata urgenza.
Elemento distintivo del lavoro di Sonfist è l’estensione del concetto di “comunità” oltre l’umano: le sue opere sono veri e propri monumenti viventi, pensati per ricordare non solo eventi della storia sociale, ma anche la memoria dell’ambiente naturale e delle specie che lo abitano. Le sue installazioni, infatti, nascono come atti di rigenerazione e di presa di coscienza, capaci di far emergere la bellezza e la fragilità dei sistemi ecologici.
Tra le opere più emblematiche, i suoi Time Landscape rappresentano un approccio innovativo e scientifico all’arte ambientale: progetti nei quali Sonfist ha ricostruito ecosistemi originari, ricreando la flora autoctona di vari territori urbani. Un lavoro reso possibile grazie al coinvolgimento di scienziati, urbanisti, rappresentanti politici e cittadini, in un dialogo collettivo che fa emergere la stratificazione storica e biologica dei luoghi, mettendo in discussione l’impatto delle trasformazioni umane sul paesaggio.
La mostra “Seeds of Time” è realizzata con il sostegno della Compagnia di San Paolo, della Fondazione CRT, della Regione Piemonte e della Città di Torino, confermando l’attenzione delle istituzioni verso i temi della sostenibilità, della memoria ecologica e dell’arte come strumento di riflessione critica.
Per maggiori informazioni visita il sito PAV Parco Arte Vivente – Seeds of Time
