Siamo a Solofra, in provincia di Avellino, ma potremmo essere ovunque. Una giovane donna lavora in una fabbrica di pelli destinate all’alta moda. Nella catena di montaggio subisce lo sfruttamento e le umiliazioni di chi sta in fondo alla scala sociale. Nella vita privata vive sola col suo gatto, ama ballare alle feste, ha dei parenti, un ammiratore che non le piace e una grande forza di volontà. Ci sono un drone, un cellulare “galeotto”, e c’è un uomo, o meglio la sua voce, con cui inizia una serie di misteriose conversazioni. Forse un padre da lungo tempo assente, forse in carcere.
A pagamento. Senza prenotazione.
Info e contatti: circolo.sud@gmail.com .
Per maggiori informazioni visita la pagina dell’evento sul sito di Circolo Sud .
