La mostra, che fa parte di Archivi d’Affetto – Episodio 6, ripercorre la stagione teatrale torinese degli anni Novanta, prendendo avvio dalla straordinaria doppia messinscena de L’affare Makropulos di Karel Čapek, realizzata da Luca Ronconi il 9 dicembre 1993 in contemporanea in due teatri della città.
Al Teatro Carignano debutta la versione teatrale in prosa, con scene e costumi firmati da Carlo Diappi e Mariangela Melato nel ruolo della protagonista; al Teatro Regio prende invece vita l’opera in tre atti, con le scenografie di Margherita Palli e Raina Kabaivanska interprete principale.
Attraverso le figure della scenografa Margherita Palli e dell’ingegner Silvano Cova, allora direttore tecnico e responsabile degli allestimenti scenici del Teatro Regio, il percorso espositivo indaga il dialogo tra creatività artistica e competenza tecnica, mostrando come prende forma la macchina teatrale.
Materiali d’archivio provenienti dal Centro Studi del Teatro Stabile di Torino e dall’Archivio Storico del Teatro Regio raccontano quell’esperienza unica, arricchiti dalle testimonianze di chi ne è stato protagonista e ne ha reso possibile la realizzazione.
Orari di apertura e biglietti mostra L’ingegnere e Margherita: la città del teatro infinito
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