Lo spettacolo nasce dal progetto pluriennale “Il codice del Dàimon”, che si interroga sul concetto greco di “dàimon” presente nell’opera di J. Hillman “Il codice dell’anima”.
I monologhi di tre giovani attori debuttano con la regia di Domenico Castaldo e si interrogano sul senso di appartenenza, sul disagio del vivere in una società individualista e competitiva, con valori che negano l’anima ed il cuore delle persone.
Con Zi Long Ying, Vito Sisto, Marta Laneri
Regia Domenico Castaldo
Evento finanziato nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Circoscrizioni, che spettacolo… dal vivo! 2026.”
A pagamento. Necessaria prenotazione.
Contatti: info@amafactory.it
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