Questo appuntamento fa parte del ciclo di incontri dedicato alle gemme come specchi di culture e poteri, in cui diamanti, smeraldi, lapislazzuli, rubini e zaffiri vengono osservati non solo come materiali preziosi, ma come nodi di una rete di credenze, commerci e forme artistiche fra Oriente e Occidente. Ogni conferenza illumina una pietra diversa e i suoi immaginari, fino all’appuntamento conclusivo sulle suggestioni orientali nell’alta gioielleria europea.
Lo zaffiro, spesso descritto come un frammento di cielo o di mare solidificato, è tradizionalmente legato alla saggezza, alla contemplazione e alla protezione divina. Il percorso dell’incontro attraverserà il misticismo buddista e la tradizione indo-tibetana, dove la gemma è associata alla concentrazione mentale, alla visione interiore e ai poteri protettivi, per poi seguire lo zaffiro lungo le rotte che conducono allo Sri Lanka (l’antica Ceylon), una delle sue fonti più celebri.
Attraverso manufatti rituali, esemplari di zaffiri di provenienza ceylonese e una selezione di gioielli e corone europee, la conferenza mostrerà come questa pietra, nata in contesti religiosi e meditativi, sia diventata in Occidente un potente simbolo di rango, legittimità politica e fedeltà dinastica, unendo l’azzurro del sacro a quello della regalità.
Per maggiori informazioni visita la pagina de L’Universo in una pietra del MAO .
