Il gusto della storia. Torino e il cibo nell’Archivio della Città

22/04/2026 - 31/12/2026

Categoria

Mostra

La mostra “Il gusto della storia. Torino e il cibo nell’Archivio della Città” racconta, in modo articolato e coinvolgente, il legame profondo tra alimentazione e storia torinese lungo un ampio arco temporale, dal Cinquecento al Novecento. Un viaggio che attraversa coltivazioni, approvvigionamenti, trasformazioni e commercio del cibo, senza dimenticare la dimensione culturale e sociale che da sempre accompagna il modo di nutrirsi.

Il percorso espositivo si sviluppa attraverso una ricca selezione di materiali – documenti, stampe, disegni, progetti, manifesti e fotografie – capaci di restituire le connessioni tra cibo, territorio e società. Le prime sezioni introducono il paesaggio urbano e periurbano, dove campi coltivati e vigneti modellavano la collina torinese, offrendo uno sguardo su una città profondamente legata alla propria dimensione agricola.

Ampio spazio è dedicato al tema fondamentale dell’approvvigionamento alimentare. Documenti storici raccontano l’impegno delle istituzioni civiche e sabaude nel garantire la disponibilità di cereali, base della dieta quotidiana. Emblematico è il progetto del grande magazzino del grano del Seicento, situato nei pressi dell’attuale piazza Vittorio, concepito come una vera riserva strategica per assicurare autonomia alla città anche in situazioni di emergenza.

Il racconto prosegue con il sistema dei canali e dei mulini, reso possibile dalla presenza di fiumi e corsi d’acqua, che permetteva la lavorazione dei cereali e la produzione di pane e altri alimenti. Parallelamente emerge il ruolo della viticoltura, documentato dagli atti amministrativi e da importanti opere a stampa che testimoniano l’organizzazione della produzione e del commercio del vino, oltre al valore culturale e paesaggistico delle vigne collinari.

Uno spazio significativo è riservato ai mercati cittadini, cuore pulsante della vita quotidiana. Dalle piazze storiche come piazza Palazzo di Città, piazza San Carlo e piazza Carlina, fino alla nascita di Porta Palazzo, la mostra ripercorre l’evoluzione degli spazi dedicati alla vendita degli alimenti, anche alla luce delle riforme igienico-sanitarie dell’Ottocento. Documenti e immagini raccontano inoltre lo sviluppo del commercio alimentare, dai negozi storici ai grandi mercati all’ingrosso del Novecento.

Non manca uno sguardo sulla produzione editoriale e scientifica: trattati di agronomia, manuali pratici e pubblicazioni divulgative testimoniano il forte impulso all’innovazione agricola tra Settecento e Ottocento. Allo stesso tempo, la nascita e l’affermazione della cucina piemontese vengono raccontate attraverso testi che ne evidenziano identità, evoluzione e ricchezza.

Il percorso si apre poi alla dimensione conviviale del cibo, con menu storici e immagini che restituiscono l’atmosfera della ristorazione torinese, in particolare durante la Belle Époque. Fotografie degli anni Cinquanta evocano invece momenti di socialità legati alle tradizioni, come le merende pasquali e i picnic nelle aree verdi della collina e lungo i fiumi.

A completare l’esposizione, uno spazio dedicato alla rappresentazione scientifica della natura: cromolitografie e modelli pomologici raccontano la varietà della produzione frutticola locale. In questo dialogo tra arte e scienza si inserisce anche il contributo del Museo della Frutta, che arricchisce il percorso con opere di grande valore storico e culturale.

Nel complesso, la mostra offre una lettura originale della storia di Torino attraverso il cibo, mettendo in luce come alimentazione, paesaggio e società siano da sempre intrecciati in un racconto unico e profondamente identitario.

A chi è rivolto

Tutti

Luogo

Archivio Storico della Città di Torino

Via Giuseppe Barbaroux, 32
Torino

Organizzato da

Archivio Storico della Città di Torino

Pagina aggiornata il 09/04/2026