“Salvare lo stato sociale” è il titolo della quinta edizione. Quattro giorni di incontri, dialoghi e approfondimenti con economisti, studiosi, scrittori, giornalisti e protagonisti del dibattito pubblico italiano e internazionale
Crisi demografica e invecchiamento della popolazione, trasformazioni del lavoro e crescita delle disuguaglianze, sanità e accesso alle cure, infanzia e opportunità educative, migrazioni, intelligenza artificiale, guerre e nuovi equilibri geopolitici: sono alcune delle grandi trasformazioni che oggi mettono alla prova lo stato sociale e che saranno al centro del programma di questa edizione.
Tra gli oltre 130 appuntamenti, il Festival porterà a Torino alcuni dei maggiori economisti internazionali, a partire dai sei Premi Nobel presenti al Festival. Il programma si articolerà inoltre nei diversi formati che caratterizzano la manifestazione, tra cui: Dialoghi, Le parole chiave, Visioni, Incontri con l’autore, Confronti, Intersezioni, Nella Storia, Economia Futura e Cineconomia.
Per l’edizione 2026, la Piazza del Festival si trasferisce nella storica Galleria Subalpina: uno spazio aperto alla città e della città, dove il tema “Salvare lo stato sociale” esce dalle sale per diventare occasione di incontro, confronto e partecipazione.
Gli appuntamenti del Festival si svolgeranno in forma diffusa in numerose sedi del centro di Torino: Area X di Intesa Sanpaolo Protezione, l’Auditorium Vivaldi della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, CAMERA – Centro italiano della Fotografia, il Circolo dei Lettori, il Collegio Carlo Alberto, il Collegio San Giuseppe, le Gallerie d’Italia – Torino, il grattacielo Intesa Sanpaolo, il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, il Museo del Risparmio, l’Oratorio San Filippo Neri, il Teatro Carignano, il Cinema Centrale Arthouse.
Tutti gli eventi sono gratuiti e aperti al pubblico con accesso libero fino a esaurimento posti; per alcuni appuntamenti sarà possibile prenotarsi.
Il programma è online scopri tutti gli appuntamenti del Festival dell’Economia
