Dal 3 al 7 giugno 2026 Torino ospita la 29ª edizione del Festival CinemAmbiente, il festival internazionale dedicato al cinema ambientale promosso dal Museo Nazionale del Cinema. Cinque giorni di proiezioni, incontri, eventi speciali, mostre e approfondimenti per riflettere, attraverso il linguaggio del cinema, sulle grandi trasformazioni climatiche, sociali e ambientali del nostro tempo.
L’edizione 2026 mette al centro temi di forte attualità come crisi climatica, scioglimento dei ghiacciai, sfruttamento delle risorse, biodiversità, guerre per l’acqua e agricoltura rigenerativa. Un programma che intreccia cinema, scienza, attivismo e cultura, coinvolgendo istituzioni, università, associazioni e realtà del territorio.
La serata inaugurale, in programma mercoledì 3 giugno al Cinema Massimo, sarà dedicata alla Groenlandia, simbolo delle trasformazioni climatiche globali, con la proiezione restaurata del film muto Den store Grønlandsfilm del 1922, accompagnato dal vivo dalla band inuit Inuk. La chiusura del Festival, domenica 7 giugno, proporrà invece l’anteprima italiana di Groundswell, il nuovo documentario di Josh e Rebecca Tickell dedicato all’agricoltura sostenibile e alle possibili soluzioni per il futuro del Pianeta.
Tra i protagonisti del programma internazionale figurano documentari provenienti da tutto il mondo, capaci di affrontare il presente attraverso linguaggi innovativi e storie che spaziano dalle alluvioni in Brasile allo scioglimento dei ghiacciai islandesi, dalle comunità indigene colpite dalla crisi idrica fino alle trasformazioni ambientali dell’Artico.
Ampio spazio anche al cinema italiano a tema ambientale con la sezione Made in Italy, che raccoglie 23 opere dedicate ai territori fragili, alle montagne, all’acqua, alla memoria ambientale e ai cambiamenti climatici, tra documentari, animazioni e produzioni sperimentali.
Il Festival ospiterà inoltre due focus tematici: “Senza limiti? Come ripensare il Pianeta”, dedicato ai modelli economici e sociali legati alla crisi ecologica, e “Scienza e (in)coscienza”, incentrato sul ruolo degli scienziati e dell’attivismo climatico contemporaneo. Tra gli ospiti attesi anche il filosofo giapponese Kohei Saito e l’artista Lena Herzog con le sue esperienze immersive in realtà virtuale.
Accanto alle proiezioni tornano anche le iniziative collaterali dedicate al pubblico di tutte le età: CinemAmbiente VR alla Mole Antonelliana, la mostra fotografica Blue Thread di Anne de Carbuccia, il Villaggio dei Parchi, gli eventi EcoKids, gli incontri scientifici e il concorso CinemAmbiente Junior rivolto alle scuole.
Le proiezioni si svolgeranno principalmente al Cinema Massimo – Museo Nazionale del Cinema di Torino, in via Giuseppe Verdi 18, ma il Festival coinvolgerà anche numerosi altri spazi cittadini, tra cui la Mole Antonelliana, il Museo Regionale di Scienze Naturali, il Politecnico di Torino, il PAV – Parco Arte Vivente, Binaria Centro Commensale, Casa Luft e l’Accademia delle Scienze. Alcuni appuntamenti si terranno inoltre al Castelletto di San Mauro Torinese.
L’ingresso a tutte le proiezioni e agli eventi del Festival sarà gratuito fino a esaurimento posti. I biglietti per le sale del Cinema Massimo potranno essere ritirati quotidianamente, anche in anticipo, durante gli orari di apertura del cinema. Una selezione di film sarà inoltre disponibile online sul sito del Festival fino al 14 giugno attraverso la piattaforma OpenDDB, con accesso limitato a 300 visualizzazioni per ciascun titolo.
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