Il progetto indaga le conseguenze della violenza fisica, psicologica, emotiva, verbale e relazionale, concentrandosi sulle tracce che persistono nella memoria, nell’identità e nella vita quotidiana. Accanto alle manifestazioni più evidenti, affronta quelle meno riconoscibili, come il controllo, la manipolazione, l’umiliazione e l’esclusione, che incidono sulla libertà personale e sul rapporto con gli altri.
col patrocinio della Città Metropolitana di Torino, Regione Piemonte e comune di Chivasso
Inaugurazione:
sabato 17 ottobre dalle ore 16.00 alle 19.00
Ingresso libero. Senza prenotazione.
Contatti: ossimoro.art@gmail.com
Per maggiori informazioni visita il sito Ossimoro
