Davide Sapienza in dialogo con Alessandra Corrà ed Emanuela Celona al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino.
L’ultimo libro di Davide S. Sapienza, Geopoeta, nelle terre della percezione (Meltemi, 2025), è una versione ampliata e riscritta del precedente Il Geopoeta: un libro che intreccia cammino, scrittura, paesaggio e percezione.
La Terra non è semplicemente descritta, ma ascoltata e attraversata, come una forma di scrittura da leggere con il corpo e con i sensi.
La pratica geopoetica di Sapienza nasce proprio dal camminare nei territori, soprattutto montani, e dal mettere in relazione geografia ed esperienza umana.
Non è tanto una teoria quanto un’esperienza: camminare, osservare, ascoltare, leggere testi e paesaggi, lasciando che il luogo produca pensiero e trasformazione.
Dal 2005 Sapienza sviluppa questa pratica attraverso cammini letterari e percorsi collettivi.
In questo senso, la geopoetica diventa un modo per riconnettersi alla Terra e, nello stesso tempo, a noi stessi: il paesaggio esterno diventa anche uno specchio del paesaggio interiore.
Libero. Necessaria prenotazione.
Contatti: museo.mrsn@regione.piemonte.it
Per maggiori informazioni visita il sito del Museo Regionale di Scienze Naturali .
