E poi è anche un giallo

05/11/2026 - 18:00 - 20:00

Categoria

Conferenza

Il primo incontro di “La Biblioteca Immaginaria”, tre appuntamenti per immaginare insieme la biblioteca che verrà.

A quasi cinquant’anni dalla pubblicazione de Il nome della rosa, continuare a parlarne ha ancora almeno due ragioni. La prima è che il romanzo nasce attorno a una biblioteca: senza memoria non esiste immaginazione, e il libro resta una delle sue forme più profonde. Le biblioteche sono quindi spazi di memoria, ma anche di desiderio, futuro e possibilità.

La seconda ragione riguarda il rapporto tra potere e comicità. Il potere diffida del riso perché il riso mette in discussione, rompe gli schemi e genera disordine. Preferisce la serietà e la solennità, non l’ironia che può svelarne le contraddizioni.

In un’epoca in cui la memoria è spesso percepita come un peso, l’ordine dei libri lascia spazio alle ricerche digitali e l’umorismo sembra sempre meno tollerato, a Chiara Valerio è apparso naturale rileggere Il nome della rosa in occasione dell’apertura di una nuova biblioteca: il libro più adatto per riflettere sul nostro tempo.

Per maggiori informazioni consulta il sito valetorino.

Contatti: info@valetorino.it

A chi è rivolto

Tutti

Luogo

Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo

Piazza San Carlo 156
Torino

Organizzato da

Fondazione per la Cultura Torino

Pagina aggiornata il 06/10/2026