Giocare non è mai stato soltanto un passatempo. Nei secoli che la mostra attraversa — dal Risorgimento all’Italia contemporanea — il giocattolo ha assunto ruoli molteplici e spesso trascurati dalla storiografia: ha educato, trasmesso valori, alimentato immaginari collettivi, accompagnato la crescita e offerto conforto nei momenti di difficoltà.
L’esposizione invita il pubblico a riscoprire questa complessità attraverso un percorso che mette in dialogo giochi storici e rari, bambole ottocentesche, reperti di antropologia criminale, libri animati, marionette, fotografie e opere di artisti contemporanei. Un intreccio di oggetti e significati che richiama le riflessioni dello storico Johan Huizinga, il quale negli anni Trenta del Novecento, nel suo Homo Ludens, individuò nel gioco una delle matrici fondamentali della cultura. Secondo Huizinga, infatti, la cultura non nasce soltanto dalla ragione o dal lavoro, ma prende forma anche attraverso il gioco; e quando perde questa dimensione, rischia di irrigidirsi e impoverirsi.
Orari: Martedì – Domenica 10:00 – 18:00 – Ultimo ingresso
17:00
Per maggiori informazioni mostra In Gioco
