Dopo le esperienze maturate con le rassegne Festival Architettura in Città e Bottom Up!, la Fondazione per l’Architettura / Torino e l’Ordine degli Architetti di Torino rilanciano il Festival di Architettura con una nuova edizione dedicata a uno dei temi più rilevanti del presente: la casa e le trasformazioni dell’abitare contemporaneo.
L’iniziativa nasce dalla volontà di promuovere una riflessione condivisa su questioni sempre più centrali nel dibattito pubblico, come l’accesso all’abitazione, la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, la rigenerazione urbana e il contributo dell’architettura nella costruzione di modelli abitativi innovativi e sostenibili. La casa, oggi più che mai, rappresenta infatti una delle principali sfide sociali, economiche, ambientali e culturali del nostro tempo.
I cambiamenti demografici, le innovazioni tecnologiche e le sfide poste dalla crisi climatica stanno modificando profondamente il modo in cui viviamo gli spazi domestici. L’aumento delle persone sole, la diffusione di nuclei familiari più flessibili, l’evoluzione delle tecniche costruttive e la necessità di ridurre l’impatto ambientale impongono nuove strategie per ripensare l’abitare e valorizzare il patrimonio esistente.
Anche a livello europeo il tema occupa una posizione prioritaria. Le più recenti indicazioni dell’Unione Europea sottolineano l’importanza di considerare l’abitazione come una vera e propria infrastruttura sociale, promuovendo politiche capaci di coniugare accessibilità, qualità della vita e sostenibilità.
Il Festival si propone come uno spazio aperto di confronto tra professionisti, istituzioni, università, centri di ricerca, imprese, operatori culturali e cittadinanza, con l’obiettivo di mettere in dialogo competenze e prospettive differenti e favorire una maggiore consapevolezza sulle trasformazioni in atto nelle città contemporanee.
Dal 7 al 9 luglio, attraverso incontri, conferenze, installazioni, workshop, laboratori e proiezioni, il programma offrirà occasioni di approfondimento sul tema della casa come luogo di progetto e osservatorio privilegiato dei cambiamenti sociali e urbani.
A ospitare la manifestazione sarà l’Ex Mercato Ittico di Porta Palazzo, storico edificio ottocentesco situato nel cuore dell’area mercatale più grande d’Europa. Dopo aver svolto per decenni la funzione di mercato del pesce ed essere rimasto inutilizzato negli ultimi anni, lo spazio è oggi interessato da un percorso di recupero che lo trasformerà in un nuovo polo culturale. Il Festival rappresenterà la prima occasione di riapertura pubblica del complesso, nell’ambito di un più ampio progetto di rigenerazione urbana promosso dalla Città.
L’edizione 2026 segna l’inizio di un percorso destinato a svilupparsi nel tempo. L’appuntamento proseguirà infatti nel 2027 con una seconda edizione e con la restituzione dei risultati e delle riflessioni emerse, consolidando il Festival come luogo permanente di confronto sulle sfide dell’abitare e sull’evoluzione della città.
L’iniziativa si inserisce inoltre nel cammino che vede Torino impegnata nella candidatura a Capitale Europea della Cultura 2033, contribuendo ad arricchire il dibattito culturale e progettuale sul futuro del territorio.
Per maggiori informazioni visita il programma del festival di architettura di Torino .
