Dall’Umbria a Torino, la Marcia per la Pace: il programma della giornata
La Regione Umbria, nell’ambito del Cantiere della Pace e in collaborazione con la Città di Torino e il Salone Internazionale del Libro, invita a prendere parte alla Marcia della Pace in programma domenica 17 maggio 2026 a Torino.
Il ritrovo è fissato alle ore 9.00 presso il Parco del Valentino, con partenza alle 9.30. Il percorso, lungo circa 5,5 chilometri, si snoderà lungo il Po e la Dora attraversando Corso Cairoli, Lungo Po Cadorna e Diaz, Via Napione, Largo Berardi, Corso Farini, Viale Ottavio Mai, Lungo Dora Siena e Savona, fino a Corso Giulio Cesare, con arrivo previsto alle 11.30 in Piazza della Repubblica.
La marcia prenderà avvio con il corteo animato dalla partecipazione di realtà associative impegnate sui temi dei diritti e della pace, tra cui la Fraternità Evangelii Gaudium, la CGIL, ACMOS e Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, accompagnando il percorso fino all’area del palco allestita nell’esedra dell’ex mercato ittico.
Qui, a partire dalle 11.30, si aprirà il momento pubblico conclusivo con interventi dedicati alla pace, al diritto internazionale, alla tutela delle popolazioni civili e alle conseguenze dei conflitti in corso. A coordinare sarà Tonio Dell’Olio, coordinatore dell’iniziativa, impegnato da anni nei percorsi nonviolenti e nella costruzione di spazi di confronto.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, della sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi e della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, spazio alle testimonianze.
Interverrà Maria Elena Delia, portavoce della Global Sumud Flotilla, seguita da Mauro Esposito, autore e testimone di un percorso di denuncia della criminalità organizzata, e da Giuseppe Moscati, presidente dell’Associazione Capitini, con sede a Perugia, punto di riferimento per la conservazione, lo studio e la diffusione del pensiero di Aldo Capitini, teorico della nonviolenza e ideatore della Marcia Perugia-Assisi.
Nel solco di una cultura della pace interverranno scrittrici e scrittori che, attraverso il loro lavoro, attraversano i nodi del presente. Aprirà la scrittrice Paola Caridi, giornalista e saggista esperta di Medio Oriente, seguita dallo scrittore Nicola Lagioia, direttore artistico di UmbriaLibri e autore tra i più riconosciuti della narrativa italiana contemporanea, dallo scrittore Christian Raimo, impegnato sui temi dell’educazione e della cittadinanza, e dal giornalista Nello Scavo, inviato speciale noto per le sue inchieste su migrazioni e crisi internazionali.
