L’opera di Peter Fischli prende avvio dall’immagine dei trenini turistici su ruote che attraversano le città, offrendo ai passeggeri un’esperienza visiva guidata e uniformata.
L’artista scompone questi “treni senza binari” in una serie di parti disparate: vagoni capovolti, rovesciati, resi inservibili. Ne nasce una riflessione sul turismo di massa e sulla totale consumabilità della storia e della cultura. I trenini si sviluppano verticalmente lungo lo spazio della rampa dell’ex fabbrica FIAT del Lingotto, seguendo un percorso impossibile che collega simbolicamente la base dell’edificio — oggi occupata da un centro commerciale — alla sua sommità culturale, rappresentata dal museo sulla pista automobilistica.
Allo stesso tempo, questa frammentazione visiva richiama gli immaginari del Futurismo e la sua idea di modernità e progresso, di cui il Lingotto è emblema. Il processo logico e seriale della produzione industriale si riflette così nell’assurdità e nella vacuità dei trenini, dove anche l’esperienza umana viene ridotta a merce lungo una catena di montaggio.
La Pista 500 è aperta dal martedì alla domenica dalle 10 alle 21
Informazioni per acquistare i biglietti Pinacoteca Agnelli + Pista 500
Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata all’opera di Peter Fischli
