L’Organum Mathematicum di Athanasius Kircher e la conoscenza combinatoria

14/04/2026 - 17:00 - 18:15

Categoria

Conferenza

Un appuntamento a cura di Giorgio Strano del Museo Galileo, con la partecipazione di Emma Angelini del Politecnico di Torino, inserito nel programma della Biennale Tecnologia.

E se una sola “macchina” fosse capace di insegnare matematica, creare musica e potenziare la memoria? Un’idea che sembra contemporanea, ma che affonda le radici nel Seicento.

A immaginarla fu il gesuita Athanasius Kircher, che nel 1661 progettò l’Organum Mathematicum: uno strumento didattico sorprendentemente avanzato per il suo tempo.

Pensato per l’educazione dell’arciduca Carlo Giuseppe d’Asburgo, l’Organum si presenta come una vera “arca del sapere”: nove scomparti tematici e oltre 200 regoli in legno combinabili. Attraverso queste combinazioni si potevano eseguire calcoli, memorizzare informazioni e persino comporre musica, anche senza competenze specifiche.

Non era solo uno strumento, ma un sistema: una vera macchina della conoscenza ante litteram, in cui si intrecciano logica combinatoria, tecniche mnemoniche e visione enciclopedica. Un approccio che richiama i celebri “palazzi della memoria” sviluppati da Matteo Ricci.

A distanza di secoli, l’Organum continua a parlarci: non solo come testimonianza della cultura scientifica gesuitica, ma anche come anticipazione delle logiche che oggi stanno alla base delle tecnologie digitali e dei sistemi di organizzazione del sapere.


Ingresso gratuito, senza prenotazione, fino a esaurimento posti.

Info: 011 011 31801
archivio.storico.info@comune.torino.it

A chi è rivolto

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Luogo

Archivio Storico della Città di Torino

Via Giuseppe Barbaroux, 32
Torino

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Archivio Storico della Città di Torino

Pagina aggiornata il 13/04/2026