Note libere. Concerti per resistere

26/09/2025 - 11/12/2025

Categoria

Musica

Ottant’anni dopo la Liberazione, Torino celebra con la musica i valori che hanno dato origine alla democrazia italiana.
Nasce così “Note libere. Concerti per resistere”, una rassegna che intreccia memoria, arte e suono in dieci appuntamenti diffusi, dal 26 settembre all’11 dicembre 2025, nei principali luoghi culturali della città.

La musica come memoria viva

Torino, Città Medaglia d’Oro per la Resistenza, ha sempre custodito la memoria della Liberazione come un valore civico e collettivo, non come un titolo da cerimonia. Quest’anno, nell’anniversario degli ottant’anni, la città sceglie di ricordare attraverso la musica, linguaggio universale capace di unire generazioni e sensibilità diverse.
Le associazioni che aderiscono a Sistema Musica – la rete che riunisce i maggiori enti torinesi della musica classica – hanno accolto l’invito a raccontare i temi della Resistenza e della libertà con repertori e linguaggi differenti: dalla musica sinfonica alla contemporanea, dallo swing alla canzone popolare italiana.

Parole e note per ricordare

Molti dei concerti vedranno l’incontro tra musica e parola, con testi di protagonisti del Novecento affidati ad attori e voci recitanti. Un modo per “fare memoria” attraverso l’arte, ricordando donne e uomini che hanno lottato per una società più giusta.

Visita sul sito di ScatTo il fotoblog della Città di Torino le  immagini della conferenza stampa di presentazione di Note libere .

Il programma

Ad aprire la rassegna sarà Lingotto Musica con La Resistenza (26 settembre, ore 20.30, Museo Nazionale dell’Automobile): il Coro G diretto da Davide Benetti e la voce di Carlo Pestelli daranno il via al percorso musicale.
Segue Polincontri Classica con Lo avrai, camerata Kesserling (27 ottobre, ore 18, Aula Magna del Politecnico), con le chitarre di Fabio Renda e Beniamino Trucco, accompagnate dalle letture di Mario Brusa.

Il 28 ottobre De Sono rende omaggio a Luciano Berio nel centenario della nascita (Canzoni popolari e della Resistenza, ore 20.30, Conservatorio Giuseppe Verdi).
Il 4 novembre Unione Musicale propone Terra e libertà (ore 20, Teatro Vittoria) con l’ensemble Sentieri Selvaggi diretto da Carlo Boccadoro.

Sabato 8 novembre sarà la volta di EstOvest Festival con Suoni per la Resistenza. Questa musica vi riguarda (ore 20.30, Scuola Holden), che intreccia musica contemporanea, elettronica e letteratura, con una nuova commissione a Giorgio Colombo Taccani.
Domenica 9 novembre l’Accademia Corale Stefano Tempia esegue L’Homme Armé di Karl Jenkins (ore 21, Conservatorio Verdi), dedicata alle vittime delle guerre.

Martedì 11 novembre l’Orchestra Filarmonica di Torino presenta I cerchi nell’acqua (ore 21, Conservatorio Verdi), con una nuova composizione di Francesco Mo e un omaggio a Šostakovič, nel cinquantenario della sua scomparsa.
Il 17 novembre l’Accademia Maghini porta in scena Il germoglio dei giusti (ore 20.30, Teatro Vittoria), con musiche inedite di Gianluca Cascioli e un tributo a Leone Sinigaglia, compositore torinese perseguitato dalle leggi razziali.

Lunedì 1 dicembre il Centro Civico di Formazione Musicale della Città di Torino anima la serata Una voglia di swingare che faceva luce (ore 20, Aula Magna del Politecnico) con la CFM Big Band diretta da Claudio Chiara e l’ospite Massimo Pitzianti alla fisarmonica.
Chiude la rassegna, giovedì 11 dicembre, Echi di libertà (ore 20.30, Polo del ’900), con i giovani compositori del Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” e letture scelte dal Polo del ’900 e dall’Istituto piemontese per la storia della Resistenza “Giorgio Agosti”.

Scarica il programma completo di Note Libere in formato PDF .

Un progetto condiviso

Note libere nasce dalla collaborazione tra Polo del ’900 e Sistema Musica, con il contributo del Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà, e con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo.
Una rassegna che intreccia arte, storia e partecipazione, trasformando la memoria in esperienza viva, come le note che continuano a risuonare nel tempo.

A chi è rivolto

Tutti

Organizzato da

Associazione Sistema Musica

Pagina aggiornata il 20/10/2025