La mostra ripercorre il percorso artistico di Elisabetta Di Maggio, esponendo sia lavori storici sia nuove opere realizzate appositamente per gli spazi del museo.
L’intaglio, tratto distintivo della pratica artistica di Di Maggio, rappresenta al contempo un metodo di esplorazione e cura del materiale e un gesto di rottura violenta, capace di lacerare senza lasciare spazio al ripensamento. Le sue creazioni — pareti di carta velina incisa, saponi scolpiti come mappe urbane, mosaici di cera e vetro, porcellane sottili, elementi vegetali e mandala realizzati con francobolli — mettono in discussione il confine tra astrazione e figurazione, tra naturale e artificiale.
Il percorso, articolato in sei stanze, esplora temi come le mappature, le trame cosmiche e vegetali, la memoria, la sacralità della natura e le simmetrie ipnotiche, trasmettendo lo stupore profondo dell’artista al cospetto dalla varietà delle forme organiche e artificiali.
Per maggiori informazioni mostra Elisabetta Di Maggio. Frangibile
