L’esposizione propone un percorso con oltre duecento pezzi che, a partire dal corpus archivistico prodotto da Paolo Paschetto (1885-1963) nel corso della sua attività professionale e recentemente donato dagli eredi alla Tavola valdese, pone l’attenzione sulle buone pratiche di conservazione, descrizione, studio e valorizzazione degli archivi d’artista.
Saranno visibili materiali preparatori, disegni, oggetti dello studio provenienti dal fondo dell’artista, insieme a opere e documenti conservati da istituti culturali italiani quali Fondazione Centro culturale valdese di Torre Pellice e Museo della Casina delle Civette di Roma; inoltre alcune fonti esposte saranno collegate con opere in collezione presso il Museo Nazionale della Montagna – CAI Torino e il Museo Nazionale del Cinema di Torino.
